PAT obbligatorietà l’avvio slitta al 1 gennaio 2017

CmObqxPXIAAg3jL

Giovedì 30 giugno sarà ricordata come la giornata più tumultuosa in materia di avvio del #ProcessoAmministrativoTelematico, #PAT.

Indiscrezioni erano trapelate già nella tarda mattinata, ma a sbaragliare il campo è stata la Circolare inviata dal Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa  (a firma del Consigliere Gabriele Carlotti) ai Presidenti delle Associazioni degli avvocati amministrativisti.

Il Segretariato Generale, prendendo atto che "la gestione delle procedure (di avvio del PAT ndr) richiede un notevole impegno e, conseguentemente, anche l’organizzazione di taluni servizi presso il Consiglio di Stato dovrà subire alcune modifiche", ne conclude che, sebbene "dal 1° luglio 2016 e i relativi atti, saranno presentati solo in formato digitale… Gli atti riguardanti ricorsi incardinati prima di questa data continueranno ad essere depositati in formato cartaceo".

 

 

CdM 122 Intorno alle ore 17.30 trapelava la notizia della convocazione del Consiglio dei Ministri n. 122 alle ore 19:00 a Palazzo Chigi. Non presente nell’Agenda Ufficiale del Governo.

Il Consiglio è occasione per un decreto correttivo in extremis.

Con l'art. 2 del DECRETO-LEGGE 30 giugno 2016, n. 117 pubblicato in GU (16G00132) (GU Serie Generale n.151 del 30-6-2016) vengono, infatti prorogati i termini previsti da disposizioni legislative in materia di processo amministrativo telematico.

Ovvero le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM ) 16 febbraio 2016, n. 40, Regolamento recante le regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico. (16G00050) (GU n.67 del 21-3-2016 ) che, ex art. 21 del summenizionato decreto si sarebbero applicate a partire dal 1° luglio 2016 (data di introduzione del processo amministrativo telematico), sono prorogate al 1° gennaio 2017.

Il Consiglio dei ministri, infatti, su proposta del Presidente Matteo Renzi, ha approvato un decreto legge (nella stessa serata in Gazzetta Ufficiale) che proroga di sei mesi "alcuni" termini dell’avvio del processo amministrativo telematico.  Il decreto, che consta di 2 articoli, si rende necessario per garantire la continuità del processo amministrativo, tenuto conto che il 1° luglio 2016 è prevista l’entrata in vigore del PAT, processo amministrativo telematico. L’operatività di suddetta modalità telematica imporrebbe infatti l’adeguamento di alcune norme del CPA e delle relative norme di attuazione onde evitare disservizi, in particolare in materia di autentica di attestazione di conformità all’originale cartaceo delle copie informatiche depositate telematicamente.

La grande novità del PAT rende inoltre opportuno un prolungamento del periodo di sperimentazione, che consenta di meglio testarne le criticità, assicurandone un avvio ordinato e funzionale.

In particolare, il comma 1 dell’art.1 proroga di sei mesi, dal 1° luglio 2016 al 1° gennaio 2017, la decorrenza dell’obbligo della sottoscrizione con firma digitale di tutti gli atti e provvedimenti del giudice, dei suoi ausiliari, del personale degli uffici giudiziari e delle parti.

Il comma 2 prevede che il periodo di sperimentazione del sistema si svolga fino alla data del 31 dicembre 2016. L’art.2, conseguentemente, fissa la data di avvio del processo amministrativo telematico al 1° gennaio 2017.

 

 

Permalink link a questo articolo: https://www.fiif.it/pat/